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| La carta o Internet? |
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Sì alla carta, cioè al
libro stampato. Sì ad internet, cioè alla
diffusione on line.
La più intima motivazione dei nuovi autori raramente
risiede nella speranza di un ricavo economico, specie
alla loro prima opera. Il vero intento è farsi
leggere, comunicare con quanti più lettori possibili.
Oggi la tecnologia consente di amplificare notevolmente
le possibilità che hanno i giovani scrittori
di farsi leggere.
Addirittura superando il canale tradizionale delle
librerie, la messa on line della proprie opera, rendendola
disponibile a chiunque voglia leggerla, è, soprattutto
per gli autori esordienti, una possibilità enorme.
Si supera ogni diaframma col lettore: fisicamente si
accede alla sua casa, non gli si chiede alcuna spesa.
Questo non migliora le vendite ma accresce di molto
la diffusione dell'opera. La nostra esperienza ci insegna
che l'importante per l'autore esordiente è farsi
conoscere e farsi leggere. Ricercare immediati riscontri
di mercato è legittimo ma non sempre saggio.
I nuovi scrittori dovrebbero chiedersi veramente se
il loro fine, almeno all'inizio, è quello economico.
Bisogna essere letti da molti: questo è lo scopo.
Resta comunque inalterato il fascino del libro stampato
che oggi grazie alla tecnologia editoriale puņ essere
realizzato senza la necessità di alte tirature.
Si soddisfano in questo modo tutte le consuetudini
legate al mondo della lettura nel nostro contesto culturale. |
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